Statuto - Associazione Pons

Associazione Pons Aps
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STATUTO
Statuto dell’Associazione di Promozione Sociale
PONS A.P.S.
Ente del Terzo Settore.
Titolo I Costituzione e Finalità
Art. 1 Costituzione
Associazione di Promozione Sociale, Ente del Terzo Settore non commerciale e senza scopo di lucro, che assume la denominazione di “PONS A.P.S.”.
Il cambio di sede all'interno dello stesso comune non comporta modifica statutaria.
L’Associazione puo’operare su tutto il territorio nazionale e sviluppare progetti in Italia ed all’estero.
Sede legale di costituzione Strada Parone 3 Costigliole d’Asti.
Sarà : Via dei Partigiani 4 12051 Alba Cn (anno 2020)
Art. 2 Finalità
L'Associazione è un Ente del Terzo Settore che, in conformità con la legge 106/2016 e il Decreto
Legislativo 3 luglio 2017 n.117, e successive modificazioni, opera con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, anche al fine di sostenere l'autonoma iniziativa dei cittadini che concorrono, anche in forma associata, a perseguire il bene comune, ad elevare i livelli di cittadinanza attiva, di coesione e protezione sociale, favorendo la partecipazione, l'inclusione e il pieno sviluppo della persona, a valorizzare il potenziale di crescita e di occupazione lavorativa. A tal fine svolge in favore dei propri associati, dei loro familiari e di terzi, le attività di interesse generale di cui all'articolo 4 del presente statuto.
L’Associazione non è una formazione o un'associazione politica, né un'associazione sindacale o professionale, di rappresentanza di categorie economiche o di datori di lavoro, e non è sottoposta a direzione, coordinamento e controllo dei suddetti enti.
L'associazione, in quanto non riconosciuta, è regolata inoltre dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile.
Art. 3 durata
La durata dell’Associazione è illimitata. Essa potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria dei soci, come previsto dall’art. 24 del presente statuto
Attività esercitate
Art. 4 Attività di interesse generale
Per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione esercita e organizza in via principale attività di interesse generale secondo quanto previsto dall'art. 5 del decreto legislativo 117/2017 e successive modificazioni. In particolare, esercita e organizza le seguenti attività:
1) educazione, istruzione e formazione  professionale e non,  ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonche' le attivita' culturali di interesse sociale con finalita' educativa;      
2) interventi  e servizi  finalizzati  alla salvaguardia  e  al miglioramento  delle condizioni  dell'ambiente inclusi percorsi di educazione alla corretta relazione con gli animali, pet training e zooantrolpologia
3) organizzazione e gestione di attivita' culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attivita', anche editoriali, di  promozione  e  diffusione  della  cultura  e  della  pratica  del volontariato e delle  attivita'  di  interesse  generale  di  cui  al presente articolo; INCLUSE ATTIVITA’ EDUCATIVE ED ESPRESSIVE TRAMITE PIATTAFORME ON LINE- MEET , ZOOM, E VIDEOCHIAMATE WZ
4) sviluppare, promuovere e organizzare attività culturali, manuali, espressive, ricreative, artistiche teatrali e musicali in diversi ambiti e di diversa derivazione (occidentale/orientale), e comunque finalizzata alla crescita personale e/o della collettività, anche attraverso l’organizzazione di seminari e/o corsi e/o eventi conviviali  rivolti a tutti senza distinzione di razza sesso o età; 
Tali attività possono essere svolte anche tramite la gestione e/o conduzione di impianti, strutture e locali, propri o di terzi, pubblici o privati, anche in collaborazione con soggetti terzi.
Art. 5 Altre attività
Per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione esercita e organizza inoltre le seguenti
attività, secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale, ai sensi dell'art. 6 del
decreto legislativo 117/2017 e successive modificazioni, secondo criteri e limiti definiti dalla
normativa vigente. In particolare, esercita e organizza le seguenti attività:
· attività commerciali marginali e strettamente funzionali a raggiungere gli scopi statutari se si presenterà la necessità;
· ogni altra attività connessa e funzionale al raggiungimento degli scopi associativi consentita agli enti senza fini di lucro dalle disposizioni legislative vigenti.
Art. 6 Gestione delle attività organizzate
Per la realizzazione delle suddette attività e per la gestione sul territorio, a tutti i livelli, di progetti in materia di associazionismo sociale, per la realizzazione di specifici obiettivi, per la gestione diretta di determinati servizi,  può collaborare con altri enti del terzo settore e con enti senza fini di lucro nonché con soggetti pubblici e privati. Può inoltre stipulare con essi accordi e convenzioni e promuovere e/o costituire e/o aderire, e/o collaborare con Associazioni, Istituti, Fondazioni, Cooperative,  Imprese sociali e/o altri enti di carattere strumentale senza fini di lucro.
Ai volontari saranno rimborsate le spese sostenute, con i criteri di cui all'articolo 17 comma 4 del decreto legislativo 117/2017 e successive modificazioni. art22
Tutti i volontari devono essere tesserati secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Per la gestione delle attività organizzate l'Associazione può ricorrere inoltre a prestazioni di lavoro autonomo o di lavoro dipendente nel rispetto dei limiti previsti dalle norme vigenti.
Funzionamento
Art. 7 Esercizio Sociale, Bilancio d'Esercizio e scritture contabili
L’esercizio sociale si svolge dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Per ogni esercizio sociale è predisposto, in conformità alla normativa vigente, il bilancio di esercizio. Esso deve essere approvato entro il giorno 30 del quarto mese successivo alla chiusura dell'esercizio sociale e depositato presso il registro unico del terzo settore entro i termini previsti dalla normativa vigente.
Il bilancio di esercizio deve rappresentare in maniera veritiera e corretta l’andamento economico e finanziario dell’associazione ed è corredato di tutti i documenti previsti dalla normativa vigente.
Il bilancio di esercizio e le relazioni illustrative dello stesso, devono essere affissi presso la sede sociale, e trasmessi a tutti i soci aventi diritto al voto oppure pubblicizzati per il tramite del sito sociale.
Art. 8 Bilancio Sociale
Nei casi previsti dalla normativa vigente, deve essere redatto il bilancio sociale, secondo quanto previsto dall'articolo 14 del decreto legislativo 117/2017 e successive modificazioni, con le modalità e nei termini previsti dalla normativa stessa. Il bilancio sociale deve essere affisso presso la sede sociale, e trasmesso a tutti i soci aventi diritto al voto oppure pubblicizzato per il tramite del sito sociale e depositato presso il registro unico del terzo settore entro i termini previsti dalla normativa vigente
Art.9 Patrimonio
Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
· dai beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione;
· dalle eccedenze degli esercizi annuali;
· da donazioni, erogazioni, lasciti;
· da quote di partecipazioni societarie;
· da obbligazioni e altri titoli pubblici;
· dal fondo di riserva;
· da altri accantonamenti e disponibilità patrimoniali.
Fa parte del Patrimonio, oltre a quello esistente, ogni suo futuro incremento.
Il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
E' vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge, ovvero siano effettuate a favore di enti che per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima e unitaria struttura e svolgono la stessa attività ovvero altre attività di interesse generale direttamente e specificamente previste dalla normativa vigente. In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto con le modalità di cui all'articolo 23 del presente statuto.
Art.10 Fonti di finanziamento
Le fonti di finanziamento dell’Associazione sono costituite:
· dalle quote annuali di tesseramento dei soci;
· dai proventi della gestione del patrimonio;
· dal ricavato della gestione di servizi, progetti, strutture pubbliche e private e delle attività di cui agli articoli 4, 5 e 6 del presente statuto;
· dalle attività di raccolta fondi;
· dai contributi di soci e di altre persone fisiche;
· dai contributi di Enti Pubblici e privati;
· dalle convenzioni con Enti Pubblici;
· dalle erogazioni liberali e dalla partecipazioni a bandi pubblici;
· dai titoli di solidarietà;
· da attività commerciali marginali.
I Soci
Art.11 Adesione all'Associazione
Chiunque può aderire all’associazione, divenendone socio, purché ne condivida i principi e le finalità. Il socio è un soggetto che aderisce liberamente alle finalità dell'Associazione, accettando le regole del presente Statuto e dello statuto della Rete Associativa cui l'Associazione aderisce, condividendone le attività e i progetti e contribuendo a realizzare gli scopi che l'Associazione si prefigge.
Art. 12 Diritti dei soci
I soci hanno diritto:
a) a concorrere all'elaborazione del programma dell’Associazione, nonché a partecipare alle attività e alle manifestazioni da essa promosse e alla vita associativa in genere, previo l’adempimento degli obblighi e delle obbligazioni che esse comportano;
b) ad usufruire delle assicurazioni, agevolazioni e convenzioni legate al possesso della tessera sociale;
c) a partecipare alle assemblee;
d) ad approvare e modificare lo statuto e i regolamenti;
e) ad approvare i bilanci;
f) ad eleggere gli organi sociali e farsi eleggere negli stessi.
E' garantita la libera eleggibilità degli organi amministrativi, secondo il principio del voto singolo.
Hanno diritto all’elettorato attivo e passivo tutti gli associati in regola con il tesseramento e con il versamento delle quote associative. Gli associati minorenni acquisiscono il diritto di voto al raggiungimento della maggiore età.
Art.13 Doveri dei soci
I soci sono tenuti:
a) a sostenere le finalità dell’Associazione;
b) all’osservanza dello statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni assunte dagli organi associativi;
c) a versare alle scadenze stabilite le quote sociali decise dagli organismi dirigenti, comprese le eventuali quote straordinarie, e gli eventuali corrispettivi specifici per la partecipazione alle attività di interesse generale richiesti dall'Associazione;
d) ad adempiere, nei termini previsti, alle obbligazioni assunte nei confronti dell’Associazione e/o derivanti dall’attività svolta;
e) a rimettere la risoluzione di eventuali controversie interne all'operato degli organi sociali dell'Associazione e/o della rete Associativa cui l'Associazione aderisce.
I soci cessano di essere tesserati per l’associazione:
a) per dimissioni;
b) per scioglimento volontario dell’Associazione;
c) per decesso;
d) per revoca della tessera sociale a seguito della perdita dei requisiti richiesti dallo statuto;
convocata, in occasione della prima convocazione utile. Contro le deliberazioni degli organi disciplinari della rete associativa cui l'associazione aderisce, il socio può ricorrere agli organi statutari competenti di tale rete associativa, con le modalità previste dallo statuto della stessa.
In caso di recesso, decadenza, revoca, esclusione o decesso, i soci o i loro eredi non hanno diritto di chiedere la divisione del fondo comune né pretendere la restituzione della quota o del contributo versato.
Organi dell'Associazione
Art. 16 Organi Sociali
Sono Organi dell'Associazione:
· L’Assemblea Sociale,  Il Consiglio Direttivo, Il Presidente.
Ricorrendo le circostanze di cui all'articolo 21 del presente Statuto, è organo sociale anche l'Organo di Controllo.
Art. 17 L'Assemblea Sociale
E' il massimo organo dell’Associazione e determina l’applicazione degli indirizzi generali di carattere politico e programmatico. E’ composta dai soci in regola con il tesseramento e il versamento delle quote sociali alla data della sua convocazione.
E' convocata e presieduta dal Presidente dell'Associazione.
Quale Assemblea ordinaria:
· approva entro 4 mesi dalla chiusura di ogni esercizio sociale, il bilancio di esercizio dell'esercizio sociale precedente, ai sensi dell'articolo 7 del presente Statuto;
· approva, quando previsto, negli stessi termini, il bilancio sociale;
· delibera sulle altre materie eventualmente all'ordine del giorno.
Sia in via ordinaria che straordinaria:
· delibera sulle modificazioni dell'atto costitutivo o dello statuto;
· approva e modifica i regolamenti, compreso l'eventuale regolamento dei lavori
assembleari;
· elegge e revoca i componenti gli organi sociali e ne delibera i compensi43;
· nomina e revoca, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti, e
ne delibera il compenso;
· delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;
· delibera sui ricorsi dei soci in merito al mancato accoglimento della domanda di adesione o ai provvedimenti di radiazione, sospensione, espulsione;
· delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell'associazione;
· delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall'atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.
In via straordinaria, delibera sulle materie per cui è stata convocata.
In tutte le assemblee, per la validità delle riunioni, in prima convocazione è sempre necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti; in seconda convocazione, che può
tenersi anche due ore dopo la prima, la riunione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti, conformemente alle disposizioni del Codice Civile.
Art. 18 Il Consiglio Direttivo
E’ eletto dall'Assemblea Sociale. E' composto da un minimo di 3 a un massimo di 7 membri compreso il Presidente. La maggioranza dei suoi componenti deve essere socia dell'Associazione.
I suoi componenti durano in carica 4 anni e comunque fino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali e all’approvazione del bilancio di esercizio, e sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo decade prima della fine del mandato quando l'assemblea sociale non approva il bilancio d'esercizio o quando il totale dei suoi componenti sia ridotto a meno della metà.
Esso ha i seguenti ruoli, compiti e poteri:
· mantiene rapporti con gli Enti Locali e gli altri Enti e Istituzioni del territorio;
· elabora progetti finalizzati a finanziamenti regionali, nazionali, comunitari, di altri enti pubblici e di soggetti privati;
· attua gli indirizzi dell’Assemblea Sociale;
· assegna gli incarichi di lavoro;
· approva i programmi di Attività;
· approva tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti alla attività sociale;
· coadiuva il Presidente nella predisposizione dei bilanci da presentare all'Assemblea per l'approvazione;
I membri del Consiglio Direttivo devono chiederne l’iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, con le modalità e nei termini previsti dalla normativa vigente.
Il potere di rappresentanza attribuito ai membri del Consiglio Direttivo è generale. Le limitazioni del potere di rappresentanza non sono opponibili ai terzi se non sono iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo settore o se non si prova che i terzi ne erano a conoscenza. Al conflitto di interessi dei membri del Consiglio Direttivo si applica l’articolo 2475 -ter del codice civile.53
Art. 19 Il Presidente
E’ eletto dall'Assemblea Sociale tra i soci dell’Associazione. Dura in carica 4 anni e comunque fino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali, ed è rieleggibile. Il Presidente decade prima della fine del mandato quando l'assemblea sociale non approva il bilancio d'esercizio.
Ha la rappresentanza legale dell’Associazione e, nei confronti dei terzi, esercita i poteri di firma e di ordinaria amministrazione. Su specifica delega del Consiglio Direttivo, esercita i poteri di straordinaria amministrazione.
Propone al Consiglio direttivo la nomina di uno o più Vice Presidenti.
Predispone per l’Assemblea sociale il bilancio di esercizio e l'eventuale bilancio sociale, e le relazioni relative. Esercita tutti i poteri, i ruoli e le funzioni che lo statuto o la legge non attribuiscono ad altri organi sociali. In caso di assenza o impedimento è sostituito dal Vice Presidente vicario, che ne assume tutti i poteri.
Art. 20 Scioglimento dell'Associazione
Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio occorre, secondo le disposizioni dell’art. 21 del Codice Civile, il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Ri-Approvato 18-05-2020
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Associazione di Promozione Sociale Pons
-sede legale Strada Parone 3 -14055 Costigliole d'Asti
- sede operativa Via dei Partigiani 4 - 12051 Alba
+39 334 7154594  - associazionepons@gmail.com
P.IVA 01663300059  - C.F. 92073000058

Pons Aps
Cod IBAN: IT76O0311122500000000002523
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